Agrofutura è il festival itinerante, organizzato dal nostro giornale, che racconta l’agricoltura di domani: un percorso di tappe nei...Agrofutura è il festival itinerante, organizzato dal nostro giornale, che racconta l’agricoltura di domani: un percorso di tappe nei territori in cui istituzioni, imprenditori e mondo del credito si confrontano su innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle filiere agroalimentari. A Pesaro il festival porta un convegno con ospiti ed esperti del settore. Elena Viganò è ordinaria di economia agraria, alimentare ed estimo rurale, ma anche prorettrice dell’Università di Urbino Carlo Bo.

"Per noi un onore partecipare a questo evento. Porterò un contributo sui temi di cui mi occupo", dice, "sulla ricerca e sulla sostenibilità. Sulla ricerca, ci sono delle considerazioni di ordine generale che forse si possono fare in quel contesto, perché riguardano la visione culturale dell’agricoltura. E’ strano, quando si parla di agricoltura tutti si sentono in dovere di potere parlare. In realtà quando parliamo di questo settore dobbiamo partire da una considerazione, i sistemi produttivi sono completamente diversi gli uni dagli altri, quindi, le logiche del copia incolla non funzionano. Ci vuole proprio un sistema di ricerca, secondo me, che sia calato sulle esigenze dei sistemi, perché poi non sono tutti uguali", dice Viganò. In breve, in agricoltura non si applicano le logiche industriali, tanto più di fronte alla complessità del contesto economico attuale e al cambiamento climatico.