HomeModenaCronaca"Un algoritmo indica il rischio complicanze epatiche"Il nuovo contributo della ricerca internazionale conferma il potenziale dell’intelligenza artificiale nel migliorare la diagnosi e la gestione delle malattie...Il nuovo contributo della ricerca internazionale conferma il potenziale dell’intelligenza artificiale nel migliorare la diagnosi e la gestione delle malattie...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl nuovo contributo della ricerca internazionale conferma il potenziale dell’intelligenza artificiale nel migliorare la diagnosi e la gestione delle malattie epatiche croniche avanzate. Un team di ricercatori coordinato da Antonio Colecchia, docente Unimore e direttore della Gastroenterologia del Policlinico, in collaborazione con l’Università di Yale e numerosi centri di eccellenza europei e internazionali, ha sviluppato e validato un innovativo algoritmo di intelligenza artificiale capace di predire in modo non invasivo la presenza di ipertensione portale clinicamente significativa tra le principali cause di scompenso e mortalità nei pazienti con malattia epatica cronica avanzata.

Lo studio, che ha coinvolto oltre 1.400 pazienti provenienti da diversi centri internazionali, rappresenta una delle più ampie casistiche multicentriche mai utilizzate per lo sviluppo e la validazione di un modello di intelligenza artificiale in ambito epatologico. L’algoritmo combina i dati ottenuti dall’elastografia del fegato e della milza con informazioni cliniche di uso routinario, tra cui conta piastrinica, punteggio Child-Pugh, età, sesso ed eziologia della malattia, attraverso un avanzato modello di machine learning.