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17 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 18:18

Stimare come la salute umana cambia nel tempo, prevedere il rischio di sviluppare oltre 1.000 malattie diverse, rispondere alla domanda a quali malattie si andrà incontro nei prossimi 20 anni. È la prospettiva offerta dal nuovo modello di Intelligenza Artificiale chiamato Delphi-2M, ottenuta con la ricerca condotta dal Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare (Embl) e dal Centro tedesco per la ricerca sul cancro (Dkfz), che hanno addestrato il modello con i dati relativi a 400mila persone contenuti nella Uk Biobank, il vasto database biomedico del Regno Unito. Lo studio, pubblicato su Nature, punta a mettere a punto in futuro trattamenti sempre più personalizzati e verso una medicina preventiva, che punti ad anticipare l’insorgere dei problemi.

“Le malattie spesso seguono schemi prevedibili – afferma Tom Fitzgerald dell’Embl, tra i coordinatori dello studio insieme a Ewan Birney dello stesso istituto e Moritz Gerstung di Dkfz e Embl – Il nostro modello di Intelligenza Artificiale apprende questi schemi e può prevedere i futuri esiti di salute: ci offre un modo per esplorare cosa potrebbe accadere in base alla storia clinica di una persona e ad altri fattori chiave. È importante sottolineare che non si tratta di certezze, ma di una stima dei potenziali rischi”.