HomePoliticaDemocrazia incompleta. Diritto di scelta per una politica più credibileLegge elettorale. Il voto sull'emendamento delle preferenze è stato molto più di un incidente parlamentare. È lo specchio di un sistema dei partitiIl risultato del voto segreto sull'emendamento della maggioranza durante l’esame alla Camera della riforma della legge elettoraleRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 17 luglio 2026 – Il voto dell’altro ieri alla Camera sulla legge elettorale è stato molto più di un incidente parlamentare. È lo specchio di un sistema dei partiti che celebra la sovranità popolare ma continua a sottrarle il potere più importante: scegliere i rappresentanti. La maggioranza ha proposto il ritorno delle preferenze, riconoscendo implicitamente che le liste bloccate hanno espropriato gli elettori. Ma, nello stesso disegno, ha previsto un consistente premio di maggioranza e, per superare i contrasti interni, ha blindato i capilista con candidature garantite.
Una mano restituisce, l’altra riprende. Se non è una contraddizione, poco ci manca. Nemmeno la coalizione di governo ha retto alla prova dell’Aula. I capponi, questa volta, hanno preferito rinviare il Natale piuttosto che mettere a rischio i privilegi costruiti negli anni.












