“Avremmo voluto preferenze e non liste bloccate, avremmo voluto una legge senza l’obbligo delle quote rosa“. Lo ha detto il deputato di Futuro Nazionale, Edoardo Ziello in dichiarazione di voto nell’Aula della Camera sulla legge elettorale. Ziello ha puntato il dito contro chi nel centrodestra “nell’oscurità del voto ha pugnalato” la premier Giorgia Meloni sulle preferenze. “In questa legge – ha aggiunto – c’è il tentativo di costruzione di un cordone sanitario da parte del centrodestra con il centrosinistra contro il generale Vannacci. Avete fatto – e lo dico al centrodestra – un obbrobrio, avete esentato partiti di centrosinistra e di sinistra e faccio riferimento ad azione e Avs dalla raccolta firma. Una marchetta schifosa. Ma noi partiremo mesi prima con la campagna elettorale, porteremo a conoscenza” i cittadini “di quello che avete fatto”. Futuro nazionale ha annunciato il voto contrario auspicando che “Meloni possa far introdurre le preferenze al Senato“.

Steger (gruppo misto): “La nostra un’astensione costruttiva”

“Annunciamo la nostra astensione, ma è un’astensione costruttiva” che al Senato potrà trasformarsi in voto positivo. Lo ha detto Dieter Steger del gruppo Misto “minoranze linguistiche” in dichiarazione di voto sulla legge elettorale in Aula alla Camera. Steger ha sottolineato la delicatezza del cambio della legge elettorale e la necessità di garantire l’autonomia delle minoranze linguistiche.