In aula alla Camera cinque i ministri presentiSono in corso da circa un'ora in aula alla Camera le dichiarazioni di voto finale sulla legge elettorale. Mentre interviene il leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte sono ancora semi vuoti banchi del governo. Vuoto lo scranno della premier Giorgia Meloni, presenti la ministra delle Riforme Elisabetta Casellati che ha seguito il provvedimento dall'inizio dell'iter, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, la sottosegretaria ai Rapporti con il Prlamento Matilde Siracusano. Il ministro del Turismo Mazzi. Il viceministro all'Economia Maurizio Leo. Il voto finale, a scrutinio segreto, e' previsto intorno alle 11,30.

Conte: «Meloni rinforza il tetto di cristallo col cemento armato»Il leader M5S Giuseppe Conte continua alla Camera sulla linea del suo post di ieri: «La gente penserà che ci stiamo occupandi di temi importanti. Si staranno occupando di cali degli stipendi, prezzi alle stelle, liste della sanità, sicurezza? Invece no, stiamo lavorando sulla legge elettorale, in questo momento cambiare le regole del gioco è la priorità per la maggioranza. E si ricorre all'artifizio, alla truffa, un'alterazione della realtà: si fa credere che questa legge sia per dare più potere agli italiani. Ma gli italiani non sono sciocchi, e sanno che questa legge è fatta per restituire ancora più potere al capo, per imbullonarvi alle poltrone,il governo non mira alla stabilità, ma all'inamovibilità. L'accordo raggiunto in maggioranza è un accordo blindato, dove nel listone i capilista sono decisi dai partiti, e lo stesso succede per i listini. E poi, Giorgia Meloni è riuscita a mettere ancora pù ostacoli alle donne in politica, per cui il soffitto di cristallo viene rinforzato dal cemento armato. E adesso vi beccate la sfiducia della vostra stessa maggioranza, ma non è isolata, perché arriva dopo la sconfitta del referendum, data dagli italiani. Abbiamo festeggiato? Certo, perché non possiamo permettere che continui un governo della gerarchia del capo, noi siamo per la democrazia effettiva. Questa è una legge elettorale vergognosa che vorrebbe perpetrare il potere della maggioranza, ma non vi permetteremo di confondere il Colle del Quirinale con Colle Oppio».