Una delle più importanti operazioni infrastrutturali degli ultimi anni nel settore della depurazione prende forma a Reggio Calabria. A Palazzo San Giorgio è stato presentato il programma di interventi che interesserà il capoluogo e diversi Comuni della Città Metropolitana, per un investimento complessivo di 145 milioni di euro destinato al potenziamento degli impianti e al miglioramento della qualità ambientale del territorio.
A illustrare il cronoprogramma è stato il sindaco Francesco Cannizzaro, affiancato dal commissario straordinario unico per la depurazione e il riuso delle acque reflue, Fabio Fatuzzo, e dal subcommissario per la Calabria, Antonino Daffinà. Alla conferenza stampa hanno preso parte anche amministratori locali e numerosi sindaci dell’area metropolitana, interessati dagli interventi previsti.
Il progetto rappresenta un passaggio strategico per affrontare in maniera strutturale una delle criticità storiche del territorio, attraverso opere che puntano a rendere più efficienti gli impianti e ad assicurare una gestione moderna del ciclo delle acque reflue.
Gli interventi previsti e i Comuni coinvolti
Il cronoprogramma prevede l’avvio delle opere entro il prossimo mese di dicembre su numerosi impianti del territorio metropolitano. Tra i depuratori interessati figurano quelli di Gallico, Concessa di Catona, Ravagnese, Pellaro, Ortì e Oliveto, mentre gli interventi coinvolgeranno anche diversi Comuni dell’area metropolitana, tra cui Oppido Mamertina, San Roberto, Scilla, Motta San Giovanni, Rizziconi, Santo Stefano in Aspromonte, Sant’Eufemia d’Aspromonte e Monasterace.









