Il piano economico finanziario del servizio è stato approvato e per gli utenti reggini si annuncia un nuovo balzello. «Nel 2026, al fine di garantire la copertura integrale dei costi dei segmenti di fognatura e depurazione è necessario un incremento del 15,98% rispetto all’anno 2025». La delibera è stata adottata da Arrical l’autorità unica regionale di acqua, rifiuti e depurazione che alla luce dei dati forniti dall’Ente della città dello Stretto ha preso atto «che l’adeguamento tariffario per il Comune di Reggio Calabria deve essere obbligatoriamente applicato all’utenza, costituendo elemento imprescindibile del percorso di convergenza verso la tariffa unica dell’intero Ambito regionale traguardando al subentro del gestore unico».
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