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Roberto Pezzali

Con due decisioni gemelle Bruxelles chiude le specification proceedings aperte a gennaio: obblighi vincolanti per l'interoperabilità AI su Google Android e per la condivisione dei dati di ricerca. Ecco tutti i tempi e le modalità con cui dovrà adeguarsi.

La Commissione Europea ha deciso come deve funzionare l'IA su Android in Europa. Lo ha fatto con un provvedimento di specificazione che obbliga Google a rendere Android interoperabile con tutti gli altri modelli, per non dare a Gemini quel vantaggio naturale che un modello di Google potrebbe avere. Ci troviamo davanti allo stesso tema che sta fermando Siri AI in Europa, con la differenza che Apple si è fermata prima di implementare qualcosa che sapeva già non sarebbe andato bene all'Europa, mentre Google lo ha fatto, e ora l'Europa chiede di cambiare.

Le decisioni sono due: la prima riguarda l'interoperabilità delle funzioni di Android rilevanti per i servizi di intelligenza artificiale, mentre la seconda la condivisione dei dati di ricerca di Google Search con i motori di ricerca concorrenti. Tratteremo la prima, che è quella che più ci interessa.