La Commissione Europea ha inviato a Google le proprie conclusioni preliminari nell'ambito del procedimento di definizione delle specifiche avviato il 27 gennaio 2026 ai sensi della legge sui mercati digitali (Dma).
Nelle conclusioni si delineano le misure che Google dovrà attuare per garantire a terzi un accesso effettivo e l'interoperabilità con le funzionalità chiave di Android.
Le misure proposte mirano a permettere ai servizi di intelligenza artificiale concorrenti di interagire con le app sui dispositivi Android per eseguire attività come l'invio di email o la condivisione delle foto.
Attualmente, Google riserva gran parte di queste funzioni alle proprie offerte di IA su telefoni e tablet Android.
Le nuove norme consentirebbero, ad esempio, di attivare servizi di IA alternativi tramite una "parola di attivazione" personalizzata, offrendo così agli utenti una scelta più ampia rispetto ai servizi di Alphabet come Gemini.







