«Oggi presentiamo un provvedimento che vuole offrire un sostegno concreto alle famiglie e ai genitori, sempre più preoccupati per l’utilizzo dei social network e delle nuove tecnologie da parte dei più giovani. Come Lega riteniamo necessario fissare una soglia minima di età per l'accesso ai social, perché oggi chi non li utilizza rischia di sentirsi escluso dal proprio gruppo di riferimento, subendo una pressione sociale sempre più forte. Mentre in Italia ci occupiamo di legge elettorale, nella Silicon Valley discutono di computer quantistici e di intelligenza artificiale predittiva, tecnologie che cambieranno lo scenario mondiale e lo rimetteranno in discussione. Robotica, genetica e intelligenza artificiale sono i tre nuovi pilastri di un mondo che non stiamo costruendo nel Parlamento italiano, ma ci viene preparato e servito da chi oggi muove le leve mondiali e ci propone uno scenario che non è quello che vogliamo». Lo afferma Armando Siri, responsabile nazionale dipartimenti Lega, intervenendo questa mattina alla Sala Stampa della Camera in occasione della presentazione della proposta di legge sul divieto di accesso ai social per gli under 15 e dell’indagine conoscitiva sull'impatto delle nuove tecnologie sui giovani.
Siri (Lega): "Una proposta per il divieto social agli under 15"
"Mi auguro che questo tema diventi un’urgenza per l’intero Parlamento". Caffo (Telefono azzurro): "Speriamo in legge entro fine legislatura". Save the Children: "Oltre il 41,8% degli adolescenti si rivolge all’IA quando triste o si sente solo"













