Le spade mediatiche
Stefano Giordano
Powered by
«Chi di spada ferisce, di spada perisce», ammonì il Nazareno nell’orto degli ulivi. Sigfrido Ranucci, che di spade mediatiche s’intende, ha appena scoperto quanto tagli la lama quando la si impugna dalla parte sbagliata. Il conduttore di Report ha depositato due querele.
La prima per diffamazione, contro chi ha insinuato la tesi del «finto attentato»: e qui ha ragione da vendere, perché l’autobomba dell’ottobre 2025 fu cosa serissima e infangare la vittima è indegno. Ma è la seconda a far sobbalzare: rivelazione di segreto d’ufficio e investigativo, per la pubblicazione — su Domani e La Verità — di intercettazioni, appunti e verbali coperti dal segreto istruttorio.












