Sigfrido Ranucci passa all’attacco e nella vicenda dell’attentato ai suoi danni non ci sta a passare da «vittima a presunto beneficiario». Il conduttore di Report - tramite il suo legale Roberto De Vita - ha presentato una denuncia in cui ipotizza i reati di diffamazione pluriaggravata e altri reati. Un’iniziativa legata alla «diffusione di dichiarazioni, articoli di stampa» che hanno - a suo dire - formulato «congetture ed insinuazioni» che lo fanno apparire "mediante esplicite allusioni» come beneficiario della bomba fatta esplodere il 16 ottobre sotto casa sua a Pomezia.E si muove anche la politica: il ministro delle Imprese Adolfo Urso, da cui dipende il contratto di servizio della Rai, ha scritto una lettera ai presidente delle Camere e una seconda all’Ad Giampaolo Rossi in cui chiede che gli «organi preposti agiscano come previsto dal contratto di servizio della Rai, al fine di garantire che il giornalismo d’inchiesta, massima espressione del servizio pubblico, sia realizzato in condizioni tali da assicurare piena affidabilità». Nella lettera a Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, Urso ha richiamato anche l’urgenza che sia ricostituita al più presto la commissione parlamentare di Vigilanza Rai.La denuncia di Ranucci e della redazione di Report
Caso Ranucci, il conduttore di Report denuncia: «Mi fanno passare da vittima a beneficiario dell'attentato»
Sigfrido Ranucci passa all’attacco e nella vicenda dell’attentato ai suoi danni non ci sta a passare da «vittima a presunto beneficiario». Il conduttore di...











