Sigfrido Ranucci è tornato a parlare nel merito della sospensione delle repliche di Report decisa dalla Rai. Il conduttore ha accusato la Tv pubblica di dare adito a una lettura non confermata dell’attentato a suo carico. Ranucci ha poi elencato tutte le vicende che le inchieste incluse nelle repliche hanno affrontato.

Ranucci attacca la Rai dopo lo stop alle repliche di Report

Le vicende che le repliche avrebbero trattato

Il pensiero alle persone coinvolte e loro familiari

Ranucci attacca la Rai dopo lo stop alle repliche di ReportIl conduttore di Report Sigfrido Ranucci ha pubblicato un post su Facebook commentando la decisione della Rai di sospendere le repliche estive della trasmissione in attesa che si chiarisca la vicenda che riguarda l’attentato dello scorso 16 ottobre ai danni del giornalista:Sospendere le repliche di Report per cautelare un marchio aziendale è una decisione che rischia di avere la stessa lettura che le bombe davanti casa mia siano state messe per amore.ANSASigfrido RanucciRanucci fa riferimento alla teoria avanzata da alcuni commentatori e, al momento, in nessun modo confermata dalle indagini, che Valter Lavitola, indagato per l’attentato, abbia organizzato l’esplosione per lanciare la carriera politica di Ranucci.Le vicende che le repliche avrebbero trattatoRanucci ha poi dedicato spazio ai temi delle inchieste che sarebbero state trasmesse nuovamente in replica su Rai 3.Alcune di esse sono il crollo del Ponte Morandi a Genova, l’esternalizzazione ad aziende cinesi dell’alta moda, l’inchiesta sul garante della privacy, che aveva causato molte polemiche con l’autorità, e quella sul Servizio sanitario.