La Rai ha annunciato che quest’estate non trasmetterà le repliche programma d’inchiesta Report «in attesa che si faccia piena chiarezza sulla delicata e complessa vicenda» riguardante il suo conduttore Sigfrido Ranucci e l’attentato avvenuto contro di lui il 16 ottobre, in cui una bomba era esplosa di fronte casa sua distruggendo due auto di sua proprietà. La Rai ha comunque confermato che la prossima stagione di Report andrà in onda a partire da novembre.

Per l’attentato è indagato come mandante l’imprenditore Valter Lavitola, che tra la fine degli anni Novanta e il primo decennio del Duemila ebbe estesi rapporti con politici e fu coinvolto in diverse vicende giudiziarie, tra cui un tentativo di estorsione ai danni di Silvio Berlusconi. Lavitola e Ranucci hanno un rapporto stretto di amicizia, ammesso e confermato da Ranucci anche dopo che si è saputo del coinvolgimento di Lavitola nell’indagine. Non si capisce per quale motivo Lavitola avrebbe organizzato l’attentato contro Ranucci, ma si sa che Lavitola stava progettando di far entrare in politica Ranucci Sulla base di questo fatto su diversi giornali si è iniziato a parlare dell’ipotesi – per ora non sostenuta da prove – che l’attentato non fosse un vero attentato, ma un modo per attirare solidarietà verso Ranucci e renderlo più popolare.