Hamza lavora come rider a Roma in questi giorni di allerta caldo: “Situazione preoccupante. Alcune zone sono più difficili di altre: non è sicuro”.
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"Lavorare a Roma col caldo? È davvero molto complicato". A parlare è Hamza, che lavora come rider nella Capitale. "Ci sono tante difficoltà. Non abbiamo mai un attimo di tregua dal caldo. E in centro la situazione peggiora". È luglio e siamo alla terza ondata di calore. Proprio nella giornata di oggi è atteso il picco di caldo. I termometri superano i 37 gradi, ma la temperatura percepita supera i 40. In alcune zone, però, è ancora maggiore e lavorare, soprattutto per chi come Hamza lo fa sotto il sole, è sempre più stancante. "In alcune zone, soprattutto nel centro della città, il caldo è molto più intenso – continua Hamza – penso a dove mancano gli alberi o gli spazi verdi. Ci sono quartieri con soltanto edifici: lì il calore si fa sentire in maniera molto più forte rispetto a dove ci sono gli alberi e la vegetazione. Offrono ombra e, nonostante i picchi di calore non trascurabili, rendono l'ambiente più sopportabile".














