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La sostituzione del capo locale a San Giovannello, però, era solo questione di tempo. La parabola criminale di Demetrio Logiudice si sarebbe conclusa di fatto il 16 marzo 2018, quando rimase vittima di un agguato a Gallico, mentre si trova appartato con la sua amante rimaste uccisa. I retroscena di quanto sarebbe successo nei giorni e nei messi successivi alla sparatoria lo racconta il pentito De Carlo agli inquirenti. «A seguito di tale episodio – spiega il collaboratore Micu u boi veniva “seduto”, si poneva in una posizione di stand by rispetto alla reggenza e si allontanava per un periodo dal territorio reggino, lasciando di fatto vacante il vertice della cosca di San Giovannello». Tra l'agguato e la sua fuga da Reggio, però, ci sono in mezzo settimane di fibrillazioni nella cosca e di paura per Logiudice, convinto che l'ordine di ucciderlo non poteva non essere partito dall'alto.
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