Un nuovo colpo al cuore della ‘ndrangheta arriva da Reggio Calabria, dove la Direzione distrettuale antimafia ha eseguito un’imponente operazione che ha portato all’esecuzione di 79 ordinanze di custodia cautelare, quasi tutte in carcere, nei confronti di presunti appartenenti alle cosche De Stefano, Tegano e Condello.

L’inchiesta, coordinata dal procuratore Giuseppe Borrelli, ha ricostruito gli attuali assetti delle storiche famiglie mafiose reggine, facendo emergere un’organizzazione ancora capace di operare in modo coordinato nella gestione del traffico di droga, delle estorsioni ai danni di commercianti e imprenditori, delle rapine e, secondo gli investigatori, anche nell’influenza esercitata su alcuni appalti pubblici legati all’erogazione di servizi.

Tra gli arrestati figurano non soltanto i presunti vertici delle organizzazioni criminali, ma anche affiliati operativi e nuove leve considerate destinate a garantire la continuità delle cosche.

Oltre 500 uomini in campo per il blitz

L’operazione ha mobilitato oltre 500 operatori della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, impegnati nell’esecuzione delle misure cautelari disposte dalla magistratura reggina.