HomeSienaCronacaPici, zuppa e sugo di cinghiale. Test scientifico di sostenibilitàI primi risultati del progetto ‘Il sole nel piatto’ condotto dal gruppo di Ecodinamica dell’Ateneo. Sinergia con Regione, Confesercenti e Confcommercio: sotto esame l’impatto dei piatti poveri sull’ambiente .Il professor Simone Bastianoni con l’assessore regionale Leonardo Marras e i direttori di Confesercenti e Confcommercio, Valter Fucecchi e Daniele PracchiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl ’fatto in casa’ consuma meno energia, gli ’ingredienti poveri’ rispondono ad un principio di rinnovabilità ambientale e i ’prodotti locali e stagionali’ hanno alta sostenibilità. E c’è l’applicazione della metodologia Emergy che permette di calcolare quanta energia è contenuta in un piatto o richiesta nella preparazione: un set di informazioni per ristoranti e turismo sostenibile. Sono i primi risultati del progetto Il Sole nel Piatto, avviato nel 2025, con il coinvolgendo 17 ristoranti di Siena e provincia. ll progetto, sostenuto dal Ministero del Turismo, è iniziativa del gruppo di Ecodinamica di Unisi, insieme a Confesercenti e Confcommercio e Regione. Ieri io risultati sono stati spiegati dal dal professor Simone Bastianoni, delegato Unisi alla sostenibilità, alla presenza dell’assessore regionale Leonardo Marras, che ha sottolineato l’opportunità di dare ai ristoratori "gli strumenti per raccontare ai visitatori, con il cibo, l’impegno della Toscana per un futuro più sostenibile".
Pici, zuppa e sugo di cinghiale. Test scientifico di sostenibilità
I primi risultati del progetto ‘Il sole nel piatto’ condotto dal gruppo di Ecodinamica dell’Ateneo. Sinergia con Regione, Confesercenti e Confcommercio: sotto esame l’impatto dei piatti poveri sull’ambiente .






