Il punto nascite degli ospedali riuniti della Valdichiana Senese non è solo un presidio sanitario ma un pilastro essenziale per la comunità locale. Un concetto ribadito più volte, da quando ha cominciato a manifestarsi il rischio di una chiusura del reparto, dovuta al numero di parti all’anno inferiore alla soglia di 500 (405 nel 2025). Fin dal 2002 Nottola è ‘Ospedale amico del bambini’, certificato dall’Unicef. Al cuore della sua filosofia c’è il ‘parto dolce’, un approccio che trasforma l’evento nascita in un’esperienza partecipata dalla coppia, supportata da arredi ergonomici, musicoterapia e aromaterapia. L’eccellenza clinica è garantita dalla presenza costante del pediatra a ogni parto e da un investimento massiccio nella formazione neonatologica. Le pratiche assistenziali promuovono il contatto ‘pelle a pelle’ immediato tra la mamma e il neonato – estendibile al padre, se necessario – e il rooming-in totale, per favorire la stabilizzazione termica del neonato e l’allattamento precoce. La struttura offre inoltre il parto in acqua e un servizio di partoanalgesia sempre attivo grazie alla sinergia con il team di anestesisti. Tutti gli standard di sicurezza sono confermati dalle verifiche clinico-assistenziali. Il valore di Nottola resta indiscutibile per motivi di sicurezza legati all’orografia del territorio.
Punto nascita, Nottola: "Da noi l’evento diventa esperienza"
La struttura offre parto in acqua e partoanalgesia








