Il Pd trova l’accordo su Thomas Braconi. Il suo nome alla guida della segreteria regionale dovrebbe essere ufficializzato nell’incontro di domani pomeriggio, alla presenza del dirigente nazionale Igor Taruffi. Con questa soluzione – Braconi è stato eletto segretario provinciale di Ancona una ventina di giorni fa – è riconosciuto un ruolo politico prioritario alla federazione anconetana, ma soprattutto il partito evita il commissariamento. Un rischio reale che incombeva sui dem regionali fin dalle dimissioni di Chantal Bomprezzi. Prima di dare il via libera alla proposta di Braconi come segretario regionale, il partito anconetano ha trovato l’accordo, all’interno, per individuare in maniera unitaria un altro segretario, evitando spaccature dolorose e inopportune divisioni: decisivo l’incontro dell’altroieri sera tra le diverse anime del partito. Anche se tutti sembrano ormai convenire sulla scelta di Braconi, non è mancato chi ha fatto notare come il futuro segretario regionale sia il primo dei non eletti in Consiglio regionale e in caso di candidatura alle politiche di uno dei consiglieri dem – si parla della capogruppo Valeria Mancinelli o di Maurizio Mangialardi –, il posto in Regione sarebbe suo.
Pd verso l’accordo per il segretario, tocca a Braconi
Il Pd trova l’accordo su Thomas Braconi. Il suo nome alla guida della segreteria regionale dovrebbe essere ufficializzato nell’incontro di...








