HomeArezzoCronacaPd, una lunga traversata nel deserto. L’assemblea comunale apre il percorso per la nuova segreteria o il congressoRalli conferma il passo indietro suo e della squadra, ora spazio all’ascolto della base prima di arrivare ad una linea. Tra le ipotesi quella che il testimone possa passare al gruppo consiliare, Gallorini tra i favoriti: verso la scelta in autunno.La segretaria del Pd Elly Schlein durante una visita in Toscana con Giani, i leader. regionale Fossi e provinciale Croci, l’ex assessore CeccarelliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa direzione di marcia si deciderà a fine mese, nel terzo step dell’assemblea comunale. E sarà quello decisivo, per ripartire dopo la batosta elettorale. Il Pd si lecca le ferite, prova a capire le ragioni della debàcle nell’eterno confronto (scontro) tra anime dem: quella più ortodossa e quella che vorrebbe aprire porte e finestre. Per intenderci tra i dem di stretta osservanza e i riformisti che già spingevano per l’intesa con Marco Donati anche nella versione candidato sindaco, e che ora reclamano un robusto cambio di passo. Non sono i soli, tuttavia.
Il fermento interno è trasversale come dimostrano il documento dei 31 e gli altri arrivati sulla scrivania del leader regionale Fossi da Montevarchi, Cavriglia e Cortona, solo per citare alcuni dei Circoli più attivi. E pure nell’assemblea comunale di lunedì la necessità di un rinnovamento che rilanci ruolo e "peso" del partito sul territorio, è emersa chiaramente. Nella nuova puntata dello "sfogatoio" post-elettorale sono stati affrontati i nodi da sciogliere e indicato una possibile via per ripartire. Una via con un doppio bivio: l’indicazione di una nuova segreteria dopo le dimissioni, confermate, del segretario Luciano Ralli e del suo staff oppure il congresso, tra settembre e ottobre. Che resta l’opzione più gettonata tra i dem che chiedono un cambio di passo. Se così sarà si apre un percorso di confronto anche "all’esterno, nella città e tra la gente" dicono da piazza Sant’Agostino rivendicando che il partito "c’è e lotta insieme a noi".






