HomeMarcheCronacaVertice fiume a Roma. Per la segreteria Pd spunta il nome di RicciL’eurodem e i pesaresi: congresso a ottobre. Gli altri: no, dopo il voto. L’ipotesi commissario.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl futuro del Pd marchigiano nelle mani del partito nazionale: nella sede dem di Roma scontro tra chi vuole che l’assemblea elegga subito un segretario traghettatore (entro trenta giorni dalle dimissioni di Chantal Bomprezzi) e l’area pesarese che punta al congresso anticipato tra ottobre e novembre, mentre tutti gli altri vorrebbero posticiparlo a dopo le politiche 2027. Ma il risultato potrebbe essere il commissariamento. In sostanza il fronte pesarese, rappresentato nell’incontro romano dall’europarlamentare Matteo Ricci e dal segretario provinciale Marco Perugini, sarebbe per la soluzione del congresso, mentre i parlamentari Francesco Verducci, Irene Manzi, Augusto Curti, i segretari provinciali di Ancona, Thomas Braconi, di Macerata, Angelo Sciapichetti e di Ascoli, Francesco Ameli, insieme alla capogruppo in Consiglio regionale Valeria Mancinelli, puntano a eleggere subito il segretario e arrivare all’appuntamento delle politiche (si parla di aprile) rinviando il congresso – la scadenza naturale è a febbraio 2027 – a dopo l’importante appuntamento elettorale. L’idea è di un segretario traghettatore, che si assuma la responsabilità delle candidature per le politiche. Al livello nazionale questa ipotesi non convince, si teme la litigiosità e dunque si preferirebbe il congresso a breve termine. Il responsabile organizzativo del Pd nazionale, Igor Taruffi, con cui ieri sera si sono confrontati gli esponenti del partito marchigiano, ha annunciato che verrà nelle Marche per un incontro chiarificatore: la data è ancora da decidere. Alcuni dei presenti, però, hanno letto nella posizione del Pd nazionale la decisione di andare verso il commissariamento: ipotesi che tutti i dem marchigiani rigettano.
Vertice fiume a Roma. Per la segreteria Pd spunta il nome di Ricci
L’eurodem e i pesaresi: congresso a ottobre. Gli altri: no, dopo il voto. L’ipotesi commissario.






