Catania entra nella classifica delle dieci destinazioni imperdibili per lo "snackpacking", il nuovo trend che sta ridisegnando il turismo estivo globale. A stilarla è BWH Hotels Italy & South-East Europe, che ha inserito il capoluogo etneo accanto a città come Lecce, Bologna, Genova e Verona, ma anche a mete internazionali come Salonicco, Yerevan e Tirana.
Per la città sono lo storico mercato della Pescheria — 'a Piscaria, cuore pulsante della tradizione popolare catanese — e i sapori simbolo della tavola calda locale a rappresentare l'anima gastronomica da scoprire passeggiando: cartocciate, cipolline e i seltz sorseggiati ai chioschi storici, tappe ormai diventate un rito per chi visita la città.
La presenza di Catania nella classifica non è un caso isolato, ma si inserisce in un fenomeno di portata globale. Secondo un report ripreso da Forbes International, il 89% di Millennial e Gen Z pianifica ormai le vacanze inseguendo sapori "pop" e mercati rionali, in un mercato del turismo enogastronomico che a livello mondiale viaggia verso i 1.230 miliardi di dollari entro fine 2026. Il 69% dei viaggiatori cerca street food, il 53% panifici storici, il 50% negozi di alimentari di quartiere: un cambiamento di abitudini che si riflette anche sui social, dove — spiega Rosa Giglio, Head of Brand Marketing and Communication di BWH Hotels Italy & South-East Europe — "l'hotel non è più solo un luogo in cui pernottare, ma l'hub strategico da cui partire alla scoperta di queste micro-esperienze gastronomiche sul territorio".









