<p>Le case automobilistiche americane non possono pensare di tenere per sempre fuori dal mercato statunitense i costruttori cinesi. È il messaggio lanciato da Bill Ford, presidente esecutivo dell’omonimo colosso di Detroit, che ha invitato l’industria americana a prepararsi a una sfida diretta con i gruppi di Pechino, riconoscendone i progressi sul fronte tecnologico e della competitività. </p> <p> </p> <p>Intervenendo a un evento organizzato da <em>Axios</em> a Washington, Ford ha affermato che «dobbiamo confrontarci direttamente con la Cina.

Non possiamo aspettarci di tenerli fuori per sempre e dobbiamo essere in grado di batterli sul loro stesso terreno». </p> <h2><strong>Il Congresso punta a bloccare ancora le auto cinesi</strong></h2> <p>Le dichiarazioni arrivano mentre al Congresso americano avanza un disegno di legge bipartisan che punta di fatto a vietare la vendita di auto cinesi negli Stati Uniti.

Ford ha dichiarato di sostenere il provvedimento, ritenendolo uno strumento per proteggere la base industriale del Paese. </p> <p> </p> <p>Attualmente i marchi cinesi sono già fortemente disincentivanti all’ingresso sul mercato degli States dall’effetto combinato di dazi elevati e norme sulla sicurezza nazionale, in particolare quelle che riguardano il software dei veicoli connessi.