HomeAscoliCronacaPastasciutta antifascista. Il Collettivo Caciara: "Palmieri venga alla cena"Non si spegne però la polemica: "La versione della diocesi non è veritiera. Andiamo a San Marcello grazie ai rapporti costruiti negli anni con il parroco" .La scorsa edizione dell’iniziativaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon si spegne la polemica sulla Pastasciutta Antifascista in programma il prossimo 26 luglio ad Ascoli. Dopo la presa di posizione della diocesi, che ha escluso qualsiasi motivazione ideologica dietro la revoca degli spazi della chiesa dei Frati, arriva la replica del Collettivo Caciara, tra i promotori dell’iniziativa insieme all’Anpi e al panificio ’L’Assalto ai Forni’. Una risposta articolata, nella quale gli organizzatori contestano la ricostruzione fornita nelle scorse ore e ribadiscono la propria versione dei fatti. Il collettivo apre il proprio intervento con un ringraziamento alle numerose persone che hanno espresso vicinanza dopo l’esplosione del caso. "Vi ringraziamo per la solidarietà e il supporto espresso nei nostri confronti e nei confronti di una comunità che non si arrende", scrivono gli organizzatori, sottolineando come, nonostante il cambio di sede, l’evento non sia mai stato messo in discussione. "La Pastasciutta si sarebbe fatta comunque, anche se in un luogo diverso", precisano.