L’ondata di caldo africano sta mettendo a dura prova i campi delle Marche. Lo stress idrico preoccupa per le coltivazioni dei girasoli, i vigneti giovani e gli uliveti. Fondamentale l’apporto degli invasi regionali: la diga di Castreccioni a Cingoli (nella foto) , Mercatale, San Ruffino, Comunanza e Rio Canale. Per evitare la dispersione dell’acqua il Consorzio di Bonifica delle Marche sta sostituendo le vecchie canalette a cielo aperto con condotte in pressione chiuse, che eliminano l’evaporazione.
Il piano per evitare gli sprechi idrici
L’ondata di caldo africano sta mettendo a dura prova i campi delle Marche. Lo stress idrico preoccupa per le coltivazioni...











