HomeCesenaCronacaStress idrico, calo delle rese in agricolturaStress idrico, utilizzo d’acqua in costante aumento e colture che, nonostante l’irrigazione, rallentano o arrestano il proprio sviluppo. Queste alcune...Stress idrico, utilizzo d’acqua in costante aumento e colture che, nonostante l’irrigazione, rallentano o arrestano il proprio sviluppo. Queste alcune...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciStress idrico, utilizzo d’acqua in costante aumento e colture che, nonostante l’irrigazione, rallentano o arrestano il proprio sviluppo. Queste alcune delle problematiche segnalate dalle cooperative del settore agricolo associate a Legacoop Romagna. La disponibilità della risorsa idrica rappresenta una crescente fonte di preoccupazione. Si segnalano aumenti dei prelievi d’acqua fino al 40% con relativi aggravi dei costi di irrigazione. Nelle aree della Romagna settentrionale si guarda con attenzione ai livelli del Po e alle disponibilità del sistema irriguo, mentre aumenta il timore che eventuali limitazioni possano arrivare proprio nel momento di massimo fabbisogno delle colture.

In generale, le cooperative stanno sfruttando gli strumenti dell’agricoltura di precisione: centraline meteo, sensori di umidità del terreno, impianti automatizzati, irrigazione notturna e piattaforme digitali per permettere di distribuire solo l’acqua strettamente necessaria, evitando sprechi e ottimizzando i consumi.