CREMENO (Lecco)Non sarà più il ponte dei suicidi della Valsassina. Il manufatto di Cremeno su cui passa la Sp 64 sarà solo il ponte della Vittoria. È il regalo per i 100 anni dello storico viadotto costruito tra 1921 e il 1925 sulla gole del torrente Pioverna. Dopo due anni di confronti, studi e lavori, è stato approvato il progetto di manutenzione conservativa del collegamento. Tra i diversi interventi previsti, c’è anche il posizionamento "di reti di protezione per prevenire, o quanto meno contenere, il ripetersi di gesti estremi che, nel corso del tempo, hanno avuto conseguenze tragiche", spiegano il sindaco Pier Luigi Invernizzi e il vicepresidente della Provincia Mattia Micheli. I tecnici della Commissione paesaggio, i funzionati della Sovrintendenza, gli ingegneri strutturisti e i geologi sono riusciti a trovare una soluzione che soddisfa tutti, perché tutela l’unicità del ponte e insieme consente di installare barriere che rendano più difficile appunto mettere in atto gesti estremi. È stato investito 1 milione 200mila euro. Nonostante la necessità di alcune opere di consolidamento, il ponte della Vittoria comunque regge ed è adeguato alle necessità a cui assolve. Non è solamente un’infrastruttura viabilistica: con la sua imponenza è un simbolo del territorio e un elemento caratteristico del paesaggio.
Ponte della Vittoria. Restauri per il secolo
CREMENO (Lecco) Non sarà più il ponte dei suicidi della Valsassina. Il manufatto di Cremeno su cui passa la Sp 64...







