Non solo il ponte di Brivio e di Paderno. C’è un altro ponte da ricostruire. Si trova dall’altra parte della provincia di Lecco. È il ponte di Avano, in Valvarrone, su cui corre la Sp 67. Il ponte che collega le due sponde del torrente Vaniga deve essere demolito e ricostruito da capo. Non è infatti possibile ristrutturarlo e consolidarlo: la spesa non varrebbe l’impresa, è molto più economico e sicuro realizzare un’infrastruttura completamente ex novo. Dall’Amministrazione provinciale di Lecco sono stati stanziati 700mila euro per l’intervento, che consentirà di eliminare le criticità ma anche le limitazioni di peso e transito che attualmente presenta il ponte di Avano. Alcune testimonianze collocano l’avvio della costruzione nel decennio precedente la Prima Guerra Mondiale – spiegano i tecnici della Provincia di Lecco -.L’opera venne poi completata nel 1913 con funzione di collegamento militare verso il Monte Legnone". La Sp 67 dell’Alta Valsassina e della Valvarrone ripercorre infatti l’antica strada militare a mezza costa per collegare le fortificazioni militari della Linea Cadorna lungo la dorsale del Legnone e Legnoncino, collegando ora come all’epoca collega tuttora i paesi di Avano, Tremenico, Introzzo, Sueglio, Vestreno, che costituiscono Valvarrone, alle sponde del lago di Como a Dervio. Il ponte da abbattere è sorretto da due pile in pietra e da una travatura in metallo lunga 17 metri ad un’altezza di 30 metri sul torrente, su cui passa appunto la provinciale. Il nuovo ponte sarà costruito in acciaio corten ad alta resistenza, visti non solo i carichi, ma anche le condizioni atmosferiche che dovrà sopportare. Daniele De Salvo