CASLINO D’ERBA (Como)Il Campo della Legalità di Caslino d’Erba, il bene confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività, gestito dalla cooperativa sociale Lavoro e Solidarietà, ospiterà un nuovo Orto Sociale curato dai volontari dell’associazione Lo Snodo, grazie all’assegnazione di due lotti di terreno attraverso la manifestazione d’interesse promossa dal Comune di Caslino d’Erba. Altri tre lotti sono stati affidati a cittadini di Caslino, con l’obiettivo di rendere il campo sempre più uno spazio aperto e condiviso. Per Lo Snodo, questo spazio sarà un luogo dove i giovani potranno incontrarsi, costruire relazioni e sperimentare concretamente il valore della cura del territorio e della responsabilità condivisa.

"Per noi – dice Simone Pelucchi, presidente dell’associazione – questo orto rappresenta molto più di uno spazio da coltivare: è un luogo in cui i giovani possono mettersi in gioco, costruire relazioni e sentirsi parte della comunità. Vogliamo che diventi un punto di incontro aperto, dove imparare insieme il valore della cura, della responsabilità e della collaborazione. È significativo che tutto questo nasca in un bene restituito alla collettività: trasformare un simbolo di illegalità in un luogo di partecipazione concreta è il modo migliore per dare un futuro a questi spazi e alle nuove generazioni".