In un bene confiscato alla camorra, in provincia di Caserta, sorge un grande hub sportivo e culturale. E fino a questo punto niente di nuovo, potrebbe dire qualcuno. La storia cambia se il bene sottratto a una società riconducibile al boss Michele Zagaria, capo indiscusso del cosiddetto clan dei casalesi, è un centro commerciale, un grosso complesso per lo shopping che sorge a Trentola Ducenta, comune dell’Agro Aversano. Qui dopo la confisca e l’affidamento della gestione a un’amministratore unico è successo qualcosa di straordinario: è sorto un villaggio sportivo con campi estivi gratuiti per bambini e famiglie in condizione di fragilità. Un progetto di rigenerazione urbana che ha tenuto conto dei bisogni del territorio e che è andato incontro alla carenza di strutture aggregative e sportive.

«Campo LibHero», questo il nome del villaggio sportivo di circa 4.300 mq, è riuscito anche a unire il mondo dello sport con Sport e Salute, Federazioni italiane sportive e Asd Alpha con Educamp Coni, tutti insieme per offrire opportunità e sviluppo.