CASERTA - Un luogo sottratto alla criminalità organizzata che si trasforma in presidio di inclusione e opportunità per il territorio.

È in programma il 30 marzo a Villa Literno (Caserta), in via De Mille, l'inaugurazione del Caffè Letterario Inclusivo "Smile", realizzato da Agrorinasce in un immobile articolato su due livelli e confiscato a Gaetano Tavoletta, esponente del clan dei Casalesi. L'intervento è stato finanziato dalla Regione Campania con un importo complessivo di 150.000 euro.

I lavori di riqualificazione sono stati portati a termine dal Comune di Villa Literno, mentre Agrorinasce ha seguito la procedura pubblica per l'individuazione dei soggetti gestori. A occuparsi delle attività saranno le associazioni "Se tu mi dai la mano" e "La Strada del Sorriso", che riuniscono oltre 20 famiglie con bambini disabili o affetti da disturbo dello spettro autistico. Il progetto si propone di favorire percorsi di integrazione sociale e autonomia, creando al contempo opportunità di sostenibilità economica attraverso iniziative culturali e laboratoriali aperte alla cittadinanza.

Nel corso dell'inaugurazione, i ragazzi saranno protagonisti di un laboratorio creativo per la realizzazione di uova pasquali, che verranno offerte agli ospiti. Presenti il sindaco di Villa Literno Valerio Di Fraia, la presidente di Agrorinasce Maria Antonietta Troncone, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord Domenico Airoma e il prefetto di Caserta Lucia Volpe. "L'inaugurazione del caffè inclusivo Smile - commenta la presidente di Agrorinasce Maria Antonietta Troncone - coniuga l'esigenza dell'affermazione di legalità in modo visibile sul territorio con opportunità d'inclusione e di sviluppo sociale. L'utilizzo del bene per attività volte alla partecipazione civica e al sostegno a persone con disabilità e alle loro famiglie realizza una rilevante funzione sociale e costituisce un importante».