Oggi, in occasione della Giornata europea per le vittime della crisi climatica, il Patto europeo per il clima organizza iniziative pubbliche a Venezia e Nuoro per ricordare le vittime, informare sui rischi e promuovere luoghi sicuri per le comunità.

La giornata è stata istituita nel 2023 da Parlamento europeo, Consiglio e Commissione europea. N el 2023 quasi 48mila persone sono morte in Europa per cause associate al caldo; nel 2024, tempeste e alluvioni hanno colpito almeno 413mila persone nel continente, causando almeno 335 morti.

Da qui l’urgenza di predisporre di «rifugi climatici». Per l’Anbi l’Italia, con la Francia, sono i paesi con più decessi collegabili al caldo estremo e ai fenomeni da esso provocati (alluvioni): sarebbero 10 mila all’anno. Per il rispetto delle vittime bisogna arrivare a una legge contro l’eccessivo consumo di suolo, la cui prima proposta risale a 13 anni fa.