Clamorosa debacle alla Camera per il centrodestra sull'emendamento su preferenze e capilista bloccati. Meloni irritata per essere stata ignorata sia sul provvedimento, sia sull'appello contro il voto segreto: "Ha vinto la palude, serve una riflessione". Incerto il destino della legge Stabilicum, mai gradita a Lega e Forza Italia e ora mutilata per Fratelli d'Italia
Un solo voto di scarto, un abisso che apre una crisi politica. È clamoroso il ribaltone alla Camera: 188 deputati dicono no all’emendamento sulle preferenze, presentato da Fratelli d’Italia e rivendicato fino all’ultimo da Giorgia Meloni. Una presa di posizione insufficiente a convincere i parlamentari della maggioranza: una trentina di franchi tiratori hanno voltato le spalle a Meloni. La reazione, a Palazzo Chigi, è rabbiosa: “Anche nella maggioranza sono mancati diversi voti, e su questo serve una riflessione”, è il messaggio duro di Meloni agli alleati.










