COSENZA Il professore Marcello Zanatta difeso dall’avvocato Francesco Chiaia è stato assolto dall’accusa di atti persecutori (stalking) reato ipotizzato nei confronti di una collega docente dell’Unical, ma è stato condannato per averla diffamata in alcune recensioni accademiche.
I fatti
Il prof. Zanatta era accusato di aver causato ansia timore e paura per averla continuamente fissata durante i consigli di facoltà, averla spiata durante le sue lezioni causandole ansia timore e paura. La parte civile ha insistito per la condanna di tutti i capi di imputazione. Il penalista ha puntato la sua difesa sul dibattimento contestando quanto sostenuto dal pm e dalla parte civile. Il presidente del tribunale monocratico, Eleonora Palmieri, ha accolto la tesi della difesa per lo stalking mentre ha deciso per la condanna per la diffamazione a mesi 10 di reclusione. (f.b.)
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