Il critico televisivo Aldo Grasso ha criticato duramente Sigfrido Ranucci e la trasmissione Report, accusandoli di ipocrisia e di utilizzare metodi borderline durante le inchieste. Grasso fa riferimento alle denunce presentate da Ranucci e da alcuni giornalisti della trasmissione contro i giornali che hanno rivelato atti dell’inchiesta sull’attentato sotto casa del conduttore. Report, secondo Grasso, si sarebbe reso responsabile più volte di comportamenti simili a quelli che ora critica.
Cosa ha scritto Aldo Grasso
La denuncia di Ranucci e dei giornalisti di Report
Quali sono le critiche di Grasso al "metodo Report"
Cosa ha scritto Aldo GrassoAldo Grasso è il più stimato critico televisivo d’Italia. Sulle pagine del Corriere della Sera, il giornale per cui scrive da decenni, ha parlato di un dettaglio del caso Ranucci.Il conduttore di Report e alcuni giornalisti della trasmissione hanno denunciato le testate che hanno pubblicato parti dei documenti delle indagini sull’attentato a Ranucci dello scorso ottobre, in cui sarebbe coinvolto Valter Lavitola, amico di Ranucci stesso.ANSAPer Grasso, questo è un paradosso. Il critico fa riferimento a un “metodo Report“, cioè di “quello stile giornalistico fatto di insinuazioni, tesi precostituite, audio carpiti, telecamere nascoste, pedinamenti ostentati e un bel po’ di fango spacciato per reportage” e che sarebbe quindi del tutto simile all’atteggiamento tenuto dalle testate denunciate da Ranucci.La denuncia di Ranucci e dei giornalisti di ReportI giornalisti di Report e Ranucci hanno denunciato i quotidiani Domani e La Verità per “rivelazione di notizie ed estratti di atti, coperti dal segreto di indagine”.In Italia gli atti d’indagine dovrebbero essere coperti da segreto. Tutto quello che riguarda un’indagine, come nomi degli indagati, prove raccolte e ipotesi investigative, dovrebbe rimanere segreto fino alla fine delle indagini preliminari.













