di Lavinia De Caria – Se ci pensiamo, siamo sempre stati un popolo di emigranti. Fin dagli ’50 quando i nostri bisnonni e nonni, partivano per terre lontane con la famosa valigia di cartone, ricolma di speranze e coraggio, verso un futuro ignoto, ma il desiderio di realizzazione e di una vitamigliore per sé e per la propria famiglia. Di base, chiunque vivi a sud penso provi quella sensazione di essere diviso tra due posti.Sentire le proprie radici qui in Calabria, questa terra che ci porta ad interrogarci troppo spesso se restare o partire.

A volte partire può sembrare l’unica opzione possibile, lasciarsi tutto alle spalle e incamminarsi verso questo nuovo cammino alla ricerca di sé e della propria realizzazione personale. Ma non importa quanto lontano andrai, dentro di te solo un posto ti richiamerà sempre a sé, perché le radici della nostra identità, della nostra cultura e tradizione, sono più forti di qualsiasi altro legame.

Questo vuole essere quindi un racconto che esplora il desiderio di evasione e l’insaziabile sete di scoperta, contrapposti alla riscoperta delle proprie radici, e la gratitudine per ciò che ci circonda. Un invito a guardare con occhi nuovi la propria terra, apprezzando la bellezza semplice e autentica della Calabria, e a trovare nella vita lenta e nei momenti quotidiani la vera felicità.