Roma, 14 lug. (askanews) – Un palcoscenico speciale per un nuovo inizio. Massimiliano Allegri si presenta da allenatore del Napoli nel luogo simbolo della città, il Teatro San Carlo, e sceglie subito una linea di continuità con il passato: rispetto per Antonio Conte e consapevolezza della responsabilità che lo attende.
“Qui Conte ha fatto benissimo – ha detto il tecnico toscano – sono fortunato perché è la seconda volta che eredito una sua squadra. Spero mi vada bene come quando presi la Juventus dopo di lui. Ha fatto due anni straordinari, ora dobbiamo lavorare per costruire le basi e arrivare a marzo con tutti gli obiettivi ancora raggiungibili”.
Allegri non nasconde l’emozione per la nuova avventura: “Sento orgoglio e responsabilità. Questa presentazione è anche troppo per me. Sono nel teatro più antico del mondo, l’emozione c’è. Napoli è una città pazzesca, passionale”.
Il nuovo tecnico azzurro ha parlato anche della sua filosofia e del rapporto con la società. L’etichetta di allenatore “aziendalista” non lo infastidisce: “Per alcuni è un’offesa, per me è un complimento. L’allenatore deve gestire il patrimonio della società, che sono i giocatori. Oggi la grande sfida, soprattutto in Italia, è essere competitivi e sostenibili. Bisogna essere in sintonia con il club”.











