Videonews
Venezia, 14 lug. (askanews) – Una proposta gastronomica che unisce tradizione italiana, visione internazionale e una profonda attenzione alla materia prima: Carmine Amarante, executive chef all’hotel Ca’ di Dio di Venezia, guida il ristorante Vero con un’idea di cucina che nasce dall’intreccio di varie culture gastronomiche del mondo e che punta a un obiettivo ambizioso nella sua semplicità.
“Dopo un lungo periodo in giro per il mondo, varie esperienze internazionali con gli ultimi nove anni e mezzo in Giappone, e ispirandomi alla gastronomia contemporanea – ha detto lo chef ad askanews – la mia cucina la considero molto essenziale, partendo da tutte le tecniche che ho assimilato in Giappone. Qui ho appreso che l’essenzialità si trova nella ricerca del prodotto, della materia prima. E avere le buone abilità nelle tecniche di cottura e di marinatura, nella conoscenza del prodotto”.
Nel ristorante Vero, che è aperto agli ospiti del Ca’ di Dio e a tutti i visitatori di Venezia, Amarante ha lanciato da poco un nuovo menu estivo, che punta sui prodotti vegetali e della zona veneziana, oltre che sulla storia che ogni piatto porta con sé. “Cerchiamo di valorizzare molto il territorio – ha aggiunto – usando ingredienti locali: è un menu molto fresco, con note logicamente di marinature, legate a quello che ho assimilato sempre in Giappone. Cerco anche di conoscere molto Venezia: in ogni menù cerco di introdurre uno o due piatti o ingredienti molto locali come le schie, prima c’era il carciofo, ora iniziamo con pomodori, zucchine. diciamo che cerco molto di lavorare sulle ricette storiche del territorio”.






