VENEZIA - "Anca massa" per dirla alla veneziana. Una nuova ondata di alta di cucina in Laguna per una città passata da brutto anatroccolo a principessa della ristorazione. Dopo i recenti sbarchi dello chef stellato campano Gennaro Esposito (da qualche mese al ristorante La Bauta del Nani Mocenigo Palace) e dell'argentino e pluristellato Alfonso Airaudo, che sovrintende al ristorante "Da Lorenzo Al Giardino Segreto", all'NH Collection Grand Hotel Palazzo dei Dogi, ecco in colpo solo quattro colossi della gastronomia internazionale approdare alla Giudecca, all'Hotel Palladio, ex proprietà Bauer, acquisito dal gruppo francese Airelles (inaugurazione ad aprile).

Il primo ingaggio (scontato, essendo già collaboratore del gruppo) è quello del più mediatico dei pasticceri francesi, Cedric Grolet, insediatosi da un paio di anni a St. Tropez, ma presente anche a Monte Carlo, Londra e Singapore. Autore di creazioni straordinarie e scenografiche e soprattutto mago della Viennoiserie, i lievitati da colazione (strepitosi tutti, dagli irresistibili croissant Croissant al Pain Suisse fino al Pain au Chocolat, ma anche Nodini mela e cannella e flan sfogliato), da anni Grolet spopola su Instragram, dove conta nove milioni di followers e posta spettacolari filmati. Alla Giudecca, nella sua prima pasticceria in Italia, Grolet, classe 1985, Chef Pâtissier al prestigioso Le Meurice di Parigi dal 2012, Miglior Pasticcere del Mondo 2018, tre boutique a Parigi, l'ultima, recentissima e scenografica, dedicata al cioccolato ("Cedric e la Chocolaterie") proporrà le sue creazioni iconiche al «The Creative world of Cedric Grolet», ma anche nuove produzioni dedicate all'Italia.