Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici Si avviano alla conclusione i lavori dell’Antico Spedale di Sant’Antonio, a Lastra a Signa. E proprio grazie al restauro sulle pareti interne sono spuntate misteriose scritte norrene. Ritrovamenti inattesi, all’interno dello storico edificio, costruito a partire del 1418, quando tale Lencio di San Miniato donò un terreno e alcuni annessi ai Consoli dell’Arte della Seta. Un immobile che è stato, nel corso dei secoli, ricovero di pellegrini, orfanotrofio, chiesa, teatro e molto altro.
Il sindaco di Lastra a Signa, Emanuele Caporaso, ha effettuato un sopralluogo sul posto insieme alla direzione dei lavori. "Abbiamo verificato che il restauro è pressoché concluso – ha spiegato – perché ha già interessato il 70% delle pareti decorate interne, permettendo di togliere i ponteggi dai saloni. Adesso si sta procedendo al rifacimento delle scale e all’impiantistica, con l’obiettivo di arrivare all’apertura al pubblico fra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027".
Nel frattempo, proprio grazie ai lavori di restauro, sono state scoperte alcune misteriose scritte, probabilmente in lingua norrena. Graffiti antichi che si aggiungono alle raffigurazioni di soldati Lanzichenecchi e ad altre singolari decorazioni già scoperte in passato. Nelle prossime settimane si recherà sul posto un paleografo, per cercare di capire esattamente l’origine di queste parole tracciate sulle pareti e il loro significato.









