Da questa sera alle 18,15 i secolari affreschi (1492- 1530) dell’ingresso dell’ex ospedale Santa Fina firmati dal pittore Vincenzo Tamagni saranno presentati nelle sale del complesso museale di Santa Chiara di via Folgore, gestito dall’Opera Laboratori di Siena. Opere curate e restaurate dalle mani del maestro di San Gimignano il popolare restauratore Daniele Rossi in collaborazione di Elisabetta Negrini, che illustrerà nel dettaglio tecnico e operativo il delicato lavoro del restauro. Opera finanziata dall’Azienda Usl Toscana Sud Est, monitorata dal direttore del patrimonio e responsabile del patrimonio artistico scientifico e culturale Asl Tse Andrea Ghezzi.
Gli affreschi erano stati staccati dalla sede originaria tra il 1969 e il 1972, durante un intervento curato da Leonetto Tintori dopo importanti lavori strutturali all’interno dell’edificio ospedaliero e si trovavano fino a poco tempo fa sulle pareti dell’ex portineria dell’Ospedale di Santa Fina e lungo lo scalone monumentale.
Un taglio del nastro immaginario per approfondire il loro percorso storico, artistico e conservativo insieme alle istituzioni coinvolte nel progetto, alla presenza del sindaco Andrea Marrucci, Biancamaria Rossi, direttrice amministrativa dell’Asl Toscana Sud Est, e Isacco Cecconi funzionario delegato storico dell’arte della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, da Rossana Castrovinci, storica dell’arte e autrice del volume "Vincenzo Tamagni da San Gimignano. Discepolo di Raffaello".







