Sulla riforma voluta dal ministro Calderoli volta a ridisegnare l’assetto dei Comuni montani l’ex sindaco di Piobbico Giorgio Mochi è stato fin da subito propositivo, ma ora a legge approvata tiene a fare alcune considerazioni: "Quella varata nei giorni scorsi riguardo i Comuni montani dovrebbe salvaguardare le aree montane contrastando lo spopolamento attraverso sostegno all’economia e riorganizzazione dei servizi. Con la ridefinizione dei parametri geomorfologici è stato stillato un nuovo elenco che doveva identificare comuni con problemi legati alla montanità e non al disagio (per questo ci sono altre misure, una su tutti, la Zes). Le misure prevedono incentivi per fermare lo spopolamento attraverso agevolazioni (crediti d’imposta per acquisto o affitto della prima casa, contributi per la natalità e agevolazioni per lo smart working), sostegno alle famiglie e al personale strategico (medici, infermieri e insegnanti) che opera in queste aree con specifici bonus fiscali. Inoltre valorizzare le attività agro-silvo-pastorali e istituire il Registro nazionale dei terreni silenti; per fare questo è previsto il Fosmit (fondo per lo sviluppo della montagna italiana). La riforma – continua Mochi – ha generato un’ampia protesta causa la esclusione di numerosi comuni. La norma prevedeva infatti che le regioni potessero apportare alcune modifiche, che però dovevano essere piccole rispetto all’impianto originario che prevedeva, ad esempio nella provincia di Pesaro e Urbino, 13 Comuni montani. C’era infatti la possibilità di inserire comuni, o parti di comuni, un esempio su tutti: come potevi lasciare fuori dalle aree montane la frazione di Pieia in Comune di Cagli? Invece – conclude Mochi – l’impianto originario è stato stravolto, comuni, prima classificati montani, si sono visti esclusi, mentre sono stati inclusi comuni che prima montani non lo erano. Un attento lettore capisce le situazioni, ma concludo con una triste considerazione: questa è la modifica più importante alla Legge del 1952 e quindi rimarrà in vigore per decine di anni. Doveva salvaguardare la montagna, ora rischia di diventare la tomba dei veri comuni montani".
Comuni Montani, riforme e nuovi danni
Sulla riforma voluta dal ministro Calderoli volta a ridisegnare l’assetto dei Comuni montani l’ex sindaco di Piobbico Giorgio Mochi è...










