"Il Governo ha scelto di tirare dritto. Con la pubblicazione del decreto attuativo sulla nuova classificazione dei Comuni montani diventa ufficiale una scelta che sindaci e amministratori, di ogni appartenenza politica, avevano contestato con forza". Con queste parole la sindaca di Mercato Saraceno, Monica Rossi, commenta sull’epilogo riguardante il futuro penalizzato dei territori collinari e montani. Il dibattito in Valle del Savio riguarda l’esclusione di alcuni centri collinari dallo status di Comune montano a seguito della nuova ‘Legge sulla Montagna’ e dei relativi decreti. Mentre l’Alta Valle mantiene le tutele (come Bagno di Romagna e Verghereto), realtà collinari come Mercato Saraceno e Sogliano sono state escluse dai beneficiari della legge speciale e non possono accedere a fondi e agevolazioni per scuole, imprese, tutela del territorio, manutenzione dei sentieri.

"Mentre dai territori arrivavano richieste di confronto e di revisione dei criteri – aggiunge Monica Rossi – il Governo aveva già deciso tutto e da oggi è nero su bianco. Si riducono opportunità, risorse e strumenti fondamentali per contrastare lo spopolamento, garantire servizi ai cittadini e la continuità dell’attività delle aziende, in particolare quelle agricole e questo da sindaco non posso accettarlo. Si adottano provvedimenti che dividono la montagna in Comuni di serie A e Comuni di serie B".