HomeEconomiaAuto, balzo delle vendite Stellantis . Volkswagen: 50mila posti a rischioAutomotive, luci e ombre. In ripresa il gruppo italo-francese grazie a low cost e mercato Usa. Crisi in GermaniaOliver Blume, 58 anni, amministratore delegato di VolkswagenRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Davide Nitrosi

Nei mesi più bui della crisi dell’automotive in Europa, che vede come epicentro la Volkswagen in Germania, ecco che arriva dal gruppo italo-francese Stellantis un raggio di luce che riapre le speranze. Ieri l’azienda ha annunciato di avere consegnato 1,6 milioni di veicoli nel mondo nel secondo trimestre 2026: significa un aumento del 10% rispetto al 2025, un vero segnale di controtendenza. La crescita arriva principalmente dalle vendite in Nord America e in parte nell’Europa allargata. Volumi inferiori invece in Medio Oriente e Africa (si scontano i conflitti) e in Sud America, dove si paga la debolezza del mercato argentino. In Nord America – segnala Stellantis – le consegne sono aumentate di 122mila unità, con un incremento del 38% rispetto all’anno scorso. In Europa sono state circa 39mila in più (+5%). La stima si riferisce ai volumi di veicoli consegnati alla rete, ai distributori o direttamente ai clienti finali e alle flotte. In Nord America hanno trainato la crescita di Stellantis prodotti nuovi o rinnovati e nuove offerte di motorizzazioni. In Europa la crescita è stata spinta sia dalle auto di Stellantis sia dai veicoli low cost a marchio Leapmotor: i più venduti sono stati Citroën C3 e C3 Aircross, Opel/Vauxhall Frontera e Fiat Grande Pand, bene anche la Jeep Compass. Le consegne di Leapmotor sono arrivate a 33mila unità (con un aumento di 25mila).