HomeForlìCronacaElectrolux, altro summit a Roma: "E se l’azienda stesse bluffando?"A Roma faccia a faccia coi vertici societari. Il ministro Urso: "Auspico un nuovo piano industriale". Colaprico, delegata Fiom-Cgil: "Prorogati i contratti a termine: svedesi d’accordo coi cinesi di Midea?".Alcuni operai davanti al ministero delle Imprese e del Made in Italy lo scorso 25 maggio, durante il primo vertice tra sindacati, istituzioni e azienda (Frasca)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciRoma torna a fare da sfondo alla partita Electrolux. Oggi azienda, sindacati e tecnici del Ministero delle Imprese e del Made in Italy si ritrovano per il quarto dei cinque tavoli convocati dopo la sospensione del piano che, a fine maggio, aveva previsto 1.700 esuberi in Italia, di cui circa 400 nello stabilimento di Forlì, insieme alla dismissione della linea produttiva dei piani cottura di viale Bologna.
Dallo stabilimento forlivese partirà una delegazione di rappresentanti sindacali che prenderà parte all’incontro per cercare una soluzione condivisa. Alla vigilia dell’incontro è tornato a intervenire il ministro Adolfo Urso, che durante un punto stampa agli Stati generali della Space Economy ieri ha ribadito l’obiettivo dell’esecutivo: "Dal confronto tra le parti mi auguro emergano elementi condivisi per realizzare un altro piano industriale che punti sul rilancio degli stabilimenti nel nostro Paese e che dobbiamo assolutamente accompagnare con le riforme necessarie delle regole europee. Stiamo condividendo un documento di indirizzo strategico sulla politica degli elettrodomestici in Europa con le altre grandi nazioni industriali, a cominciare dalla Germania e della Francia. In questi anni, hanno chiuso 25 stabilimenti in Europa. In passato siamo riusciti a preservare le sedi italiane di Whirlpool-Beko".






