HomeMacerataCronacaIl caso di un malato oncologico, mesi di attesa per il referto: “Non può iniziare la chemio”Anatomia patologica: il paziente aspetta la risposta su una recidiva asportata. Il reparto sconta da tempo problemi legati anche alla mancanza di personaleContinuano i problemi legati ai ritardi dell’anatomia patologica, con attese che durano mesi per ottenere i referti degli esami (foto di repertorio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMacerata, 14 luglio 2026 – Malato oncologico, da più di due mesi aspetta dall’Ast di Ancona la risposta sul grado di malignità di una recidiva asportata. E, di conseguenza, non può iniziare nessuna chemioterapia. È la condizione in cui si trova un maceratese, segnalataci da un nostro lettore, A. P., che evidenzia gli ormai cronici ritardi nella refertazione degli esami istologici che interessano la sanità marchigiana. Una brutta situazione che, tra l’altro, nel periodo estivo tende a peggiorare. I laboratori di Anatomia patologica, infatti, registrano un aumento nei ritardi con cui mandano i referti negli ospedali, compresi quelli con forte sospetto di carcinoma, con tutti i rischi che da questo deriva. La tempestività con la quale viene effettuato e refertato un esame, infatti, può davvero fare la differenza.