HomeAnconaCronacaÈ malata di tumore al cervello: 2 mesi per avere la biopsiaLa 59enne di Montecassiano ricoverata a Torrette è finalmente riuscita ad avere il refertoIl caso da subito sarebbe stato riconosciuto come estremamente urgente, ma era anche complesso da trattareRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncona, 21 maggio 2026 – Dopo quasi due mesi di attesa, martedì mattina l’operaia 59enne di Montecassiano colpita da un tumore al cervello è riuscita finalmente ad avere il referto della biopsia dall’ospedale di Torrette. Ma perché ha dovuto aspettare così tanto? Il caso ha suscitato tante reazioni e nei giorni scorsi lo staff dell’assessore Paolo Calcinaro si è mosso per fare chiarezza sulla vicenda. Dalle verifiche interne alla struttura organizzativa dipartimentale (Sod) di Anatomia patologica non sarebbero emerse criticità nei tempi di esecuzione: trattandosi di un caso particolarmente complesso per gli aspetti istologici, ha richiesto un lungo tempo di ragionamento e formulazione diagnostica.

Per l’esecuzione in step di diverse indagini diagnostiche di primo, secondo e terzo livello, i tempi si sono allungati. Secondo le ricostruzioni, due campioni sono arrivati all’Anatomia patologica il 23 marzo (giorno dell’intervento), per una consultazione estemporanea, e il 24 marzo. Il caso da subito sarebbe stato riconosciuto come estremamente urgente ed entrambi i campioni sono stati avviati alla processazione preanalitica il 26 marzo, con produzione di vetrini istologici per la lettura morfologica il 30 dello stesso mese. Un patologo dello staff lo ha esaminato e ha richiesto esami di secondo livello, includendo marcatori di possibile natura neoplastica. La produzione dei vetrini è stata completata il 2 aprile. Nella discussione al microscopico, la notevole complessità del caso ha consigliato ulteriori approfondimenti, ovvero esami di terzo livello e di tipo molecolare. Questi ultimi sono stati completati tra il 30 aprile e l’8 maggio. In base ai risultati ottenuti, sarebbe stato rivalutato il quadro complessivo del caso formulando la diagnosi definitiva nella giornata del 18 maggio, ovvero lunedì.