Washington e Tel Aviv avrebbero avuto contatti per il dopo Khamenei. Il progetto è poi fallito
Un piano segreto di Stati Uniti e Israele per riportare al potere una vecchia conoscenza dopo la morte dell’ayatollah Ali Khamenei e l’auspicato cambio di regime. Si tratta di Mahmoud Ahmadinejad, presidente della Repubblica Islamica dell’Iran per due mandati consecutivi, dal 2005 al 2013.
È il retroscena rivelato dal New York Times (Nyt), che cita alcune fonti secondo cui i primi contatti fra le parti risalirebbero al 2024 e avrebbero avuto luogo in un’università di Budapest, dove Ahmadinejad era stato invitato per partecipare a un evento sul cambiamento climatico.
Un secondo incontro sarebbe poi avvenuto l’anno dopo, sempre nella capitale ungherese. In quell’occasione, l’ex presidente iraniano avrebbe avuto un faccia a faccia col capo dei servizi segreti israeliani, David Barnea.
Perché il piano è fallito












